TERAPIA DEL LUTTO: COME AFFRONTARLO

18 Ott, 2018

La morte di una persona cara rappresenta un momento molto difficile che tutti abbiamo affrontato o affronteremo prima o poi. Tuttavia, non tutte le persone hanno le stesse risorse o strumenti per affrontarlo. A volte questo processo diventa cronico e si trasforma in un problema serio. È necessario, dunque, ricorrere alla terapia del lutto.

Si stima che si verifichi tra il 10-20% delle volte. Esistono diverse tecniche, supportate da diversi studi, le quali possono aiutarci a superare questo stato di cui tutti noi possiamo diventare “prigionieri”. Tra questi, parleremo del lamento indirizzato. Ma prima di tutto cercheremo di distinguere tra un normale lutto e un lutto patologico, e lo faremo motivati ​​da una domanda: fino a che punto questa sofferenza è normale?

Lutto normale e lutto patologico

Il lutto è un insieme di reazioni fisiche emotive e sociali che si scatenano dopo una perdita significativa. Nel nostro caso, la morte di una persona cara. I sintomi possono variare relativamente al livello di intensità e di durata, in alcuni casi arrivando a prolungarsi per tutta la vita. Inizialmente si tratta sempre di una reazione adattativa.

Il lutto, la tristezza e l’ansia sono i sentimenti più comuni, in questo stesso ordine, oltre alla paura della solitudine. Possono apparire anche sentimenti di colpa e può diminuire l’interesse verso tutto e tutti. In genere, questi sintomi scompaiono in un periodo compreso tra i sei mesi e un anno.

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